Cantine Aperte 2018 – Cicloescursione

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Cantine Aperte

Dopo il successo dell’anno scorso (qui il video), ritorna la cicloescursione di Cantine Aperte.
Questa volta si va verso Castelvenere, restando sempre in provincia di Benevento. Visiteremo la cantina Ciabrelli di Castelvenere e la zona del Titerno.

PROGRAMMA  PROVVISORIO (quasi definitivo)
Ore 8:00 partenza da Marcianise (luogo ancora da stabilire).
Proseguiremo per la stazione ferroviaria  di Maddaloni (8 km) dove incontreremo gli amici Fiab Cicloverdi provenienti da Napoli.
Ore 11:00 arrivo previsto ad Amorosi. (23km)
Qui incontreremo gli amici di Fiab Sannio In Bici che ci guideranno in una magnifica cicloescursione di circa 30 km da Amorosi fino a Telese passando per  Puglianello, Faicchio (visita al castello) , Massa di Faicchio dove ci sarà la sosta ristoro, San Lorenzello, Castelvenere dove visiteremo la Cantina Ciambrelli .
Sosta ristoro* a Massa di Faicchio presso la Locanda Marzi.
(Costo ristoro: 10 euro per soci Fiab – 15 euro per i non soci.)
Ore 16:00 ritorno da Telese a Marcianise (31km).

Possibilità di intermodalità bici + treno (da confermare)
Ore 16:35 treno Telese – Caserta (non ancora confermato) Prezzo:  2,90 € 
Ore 17:01 rientro a Marcianise dalla stazione ferroviaria di Caserta (5 km)

 Per questioni logistiche e organizzative si prega di confermare adesione entro e non oltre il 19 maggio 2018
Iscriviti alla Cicloescursione
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Note tecniche:
Distanza:  97 km complessivi a/r – 66 km in caso di ritorno con il treno;
Difficoltà: percorso medio per chi è avvezzo alla bici.
Bicicletta: qualsiasi tipo o modello purchè con cambio; si raccomanda di verificare l’efficienza del mezzo (freni e ruote) è consigliabile avere un kit ricambio per camera d’aria;
*Pranzo: Degustazione di prodotti tipici presso l’azienda agrituristica Locanda Marzi a Massa di Faicchio. Il costo è di 10 euro peri i soci FIAB e di 15 euro per i non soci. 
Non è obbligatorio il pranzo nell’agriturismo.
Assicurazione non obbligatoria:  € 2,00 (per i non soci fiab) per la copertura assicurativa infortuni giornaliera;  per i soci Fiab 1 € per la copertura infortuni, i soci Fiab hanno già la copertuta RC per tutto l’anno.
Caratteristiche del percorso (temporaneo): dislivello da Maddaloni a Valle di Maddaloni di 180 mt sviluppati in 4 km, 
Da prestare attenzione durante i 2km sulla Provinciale 335 che da Maddaloni porta ai Ponti a Valle, sia all’andata sia al ritorno. Muoversi rigorosamente in fila indiana.

Il percorso

 

Scarica gpxklm

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Regole per una corretta cicloescursione
(grazie agli amici di Firenze Ciclabile)

E’ necessario partecipare alle gite con la bicicletta in ordine: cambio e freni funzionanti, gomme gonfie e adatte al percorso da fare. E’ necessario portare con sé una camera d’aria di scorta.

Porta sempre un giubbino catarifrangente (va bene anche quello di corredo all’auto) e in caso di uscite serali o notturne, luci sulla bici.

Ti consigliamo di usare sempre il casco, e di indossare indumenti adatti al meteo: da portare sempre con sé una mantellina da pioggia, o un micro-impermeabile, o un K-way o simili.

Porta sempre con te una buona scorta di acqua e qualche snack, un documento e possibilmente il cellulare.

Rispetta sempre il codice della strada.

Nessuno resta indietro.
In caso di rotture o foratura sarai aiutato a risolvere il problema.
Se in qualche salita non ce la fai puoi tranquillamente scendere dalla bici e spingere, oppure riposare. Non è una cosa, siamo amici che condividono una passione, quella del turismo lento, slow. Senza fretta, senza ansia.

L’iscrizione alle gite è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica.
MarcianiseInBici non si assume responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone o cose che si verificassero prima, durante e dopo l’escursione.
Le escursioni sono riservate ai soci FIAB regolarmente iscritti per l’anno in corso.
E possibile partecipare alla prima escursione anche non essendo iscritto alla FIAB, per valutare la possibilità di una imminente iscrizione

Importante
MarcianiseInBici non è un tour operator da cui pretendere professionalità turistica, per cui non è concepibile considerare l’organizzatore (che è un/una volontario/a e per questo meritevole di rispetto) alla stregua di colui/colei che debba risolvere tutti i più disparati bisogni.

Qualsiasi difficoltà si presenti, sia organizzativa che logistica, va affrontata collettivamente, senza delegare la sua soluzione all’organizzatore di turno: è una questione di rispetto per chi ha più lavorato.

Buona cicloescursione!

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